Sud America
/ La capitale del Talian
Serafina Corrêa, una cittadina del sud del Brasile, è la capitale del Talian.
È una lingua aliena, inaspettata, un mix tra italiano, veneto stretto e portoghese, mischiati in maniera tale da essere quasi indistinguibili. Nacque tra le navi dei migranti di fine Ottocento e le colonie che andavano a costruire per la necessità di comunicare tra i differenti gruppi di migranti che arrivavano da un’Italia neonata, in cui l’italiano per come lo conosciamo era troppo spesso una lingua delle élite e della borghesia, ma non della popolazione contadina. Si mantenne grazie all’isolamento di queste colonie costruite in mezzo al nulla, con scarsi contatti con l’esterno fino al secondo dopoguerra.




